Scala Norwood: “misura” la tua Calvizie

Per misurare la gravità della calvizie esistono delle scale specifiche che sono riconosciute da un punto di vista scientifico. E pertanto, hanno una validità effettiva ed universale. Si tratta di uno strumento che viene comunemente utilizzato nel settore tricologico, dagli specialisti delle calvizie. 

La scala Norwood: a cosa serve?

Proprio come avviene per altre discipline e campi medici e scientifici, anche per la caduta dei capelli, tra gli argomenti di studio della tricologia, esiste una vera e propria scala di misura: si tratta della Scala Norwood. Questo strumento viene utilizzato per “classificare”, in maniera precisa ed efficiente, la calvizie maschile, individuando degli stadi specifici, di minore o maggiore gravità. Si parte da una fase lieve in cui il diradamento è appena individuabile, fino a quello più grave in cui, invece, l’uomo può essere definito decisamente calvo.

L’alopecia androgenetica infatti, ossia la principale causa di calvizie per l’80 % degli uomini, è un processo progressivo che porta al diradamento della chioma fino alla perdita dei capelli attraverso alcune fasi che interessano il cuoio capelluto, con manifestazioni sempre più evidenti, sia di stempiatura che, poi, sulla sommità del capo.

Come si misura la calvizie

Gli stadi che identificano la caduta dei capelli sono 7 e stabiliscono quanto grave sia la calvizie in atto, con una classificazione specifica.

Il punto di partenza è il primo stadio in cui, seppur non è presente ancora una perdita di capelli particolarmente evidente e che comprometta la chioma, si inizia però a vedere un diradamento iniziale, soprattutto nella zona delle tempie. Si tratta della cosiddetta stempiatura, seppur leggera. Il diradamento sarà progressivo e sempre più significativo, sia nella zona apicale della testa (sulla sommità centrale, dove si crea la cosiddetta “chierica”) che in quella fronto-parietale, sino ad arrivare al VII stadio in cui la calvizie si manifesta nella sua totalità.

Ecco la classificazione completa

I 7 stadi della calvizie per la Scala Norwood.

I Stadio

Si tratta di una fase iniziale e appena visibile, in cui la caduta di capelli (minima) interessa soprattutto la zona dell’attaccatura nella parte frontale.

II Stadio

La perdita dei capelli comincia a diventare più importante nella zona fronto-temporale e potrebbe progredire nel quinquennio successivo.

III Stadio

In questa fase possiamo già parlare di calvizie. I capelli nell’area fronto-temporale saranno totalmente diradati, da entrambi i lati, in modo uguale. La stempiatura è decisamente evidente e la caduta sarà progressiva.

IV Stadio

La calvizie androgenetica è ancora più significativa e visibile. Oltre alla zona in cui vi è l’attaccatura dei capelli, rimasta oramai quasi totalmente scoperta, e quindi la zona fronto-temporale, la perdita interesserà anche il vertice.

V Stadio

Siamo già in una fase grave, dove scompare, in pratica, la linea di demarcazione tra il vertice e la zona fronto-temporale, in cui i capelli saranno già totalmente diradati e le aspettative per il futuro, di questo passo, non sono certo positive.

VI Stadio

Oltre alla scomparsa definitiva dei capelli tra il vertice e la zona fronto-temporale, la caduta interesserà anche la parte laterale e posteriore della testa.

VII Stadio

Si tratta dell’ultimo stadio ed è, quindi, quello più grave in assoluto che classifica, in modo insindacabile, che la calvizie è ormai conclamata.